L'alta tecnologia e la robotica applicate all'Oftalmologia saranno al centro dell'evento scientifico internazionale della Società Oftalmologi Universitari (SOU), dal 15 al 17 settembre 2016.
Si terrà nei giorni 15,16 e 17 settembre nell'Auditorium del Rettorato del Campus universitario di Chieti, l'evento scientifico internazionale della Società Oftalmologi Universitari.
Al Simposio internazionale parteciperanno oltre 400 medici oculisti italiani ed europei che si confronteranno sulle tematiche di settore più innovative e sull'alta tecnologia e robotica applicate all'Oftalmologia.
I lavori del Congresso rappresentano l'occasione per ribadire il ruolo fondamentale dell'utilizzo di tecnologie avanzate e della robotica in chirurgia e terapia oftalmica, già praticate con successo nel centro Nazionale di Alta Tecnologia in Oftalmologia (CNAT) diretto dal prof. Leonardo Mastropasqua, presidente SOU e promotore dell'evento.
"L'alta specializzazione nell'attività interventistica con la robotica e nell'utilizzo di strumentazioni di ultimissima generazione per la diagnostica e la cura delle patologie dell'occhio - dichiara il prof. Mastropasqua - si pone come l'obiettivo scientifico e metodologico dell'Oftalmologia più innovativa. La chirurgia robotica rappresenta l'innovazione più recente e il suo utilizzo è ormai esteso a sempre più ampi settori dell'oculistica, consentendo al chirurgo di eseguire procedure complesse con un alto grado di precisione e con risultati clinici sperimentati, superiori a quelli ottenuti con le tecniche manuali tradizionali."
Nel Centro Nazionale di Alta Tecnologia la chirurgia robotica e l'alta tecnologia vengono utilizzate per il trattamento e la diagnostica di diverse patologie oculari.
- Il laser a femtosecondi, un laser infrarosso ultraveloce, nell'ordine dei femtosecondi (un femtosecondo corrisponde ad un milionesimo di secondo) gestito da un computer robot rappresenta l'ultima evoluzione per la correzione dei difetti visivi. Nella tecnica SMILE (Small Incision Lenticule Extraction), utilizzata per la correzione di miopia ed astigmatismo elevati, il chirurgo attraverso il taglio laser scolpisce un lenticolo sottile che può essere asportato dalla cornea attraverso un piccolo taglio di circa 3 mm. Il vantaggio principale è la microinvasività, evitando il flap corneale (apertura di un lembo esteso di tessuto) eseguito nella tecnica tradizionale, con la preservazione della fisiologica struttura della cornea.
Il laser a femtosecondi è inoltre l'ultima innovazione nell'armamentario del chirurgo della cornea per eseguire trapianti di cornea a tutto spessore o parziali (lamellari) in modo totalmente automatizzato ottenendo superfici di taglio estremamente regolari e precise. Il risultato è la minor invasività chirurgica, un minor rischio di rigetto ed un recupero visivo più rapido rispetto ai trapianti eseguiti con tecniche tradizionali.
La chirurgia della cataratta laser assistita rappresenta l'evoluzione più recente dell'intervento chirurgico della cataratta. Si tratta di una chirurgia robotizzata poiché il laser a femtosecondi viene guidato da un computer che realizza in maniera robotizzata alcune fasi dell'intervento. Grazie alla luce laser è possibile eseguire incisioni a livello dei diversi tessuti molto precise asportando il cristallino catarattoso con ridotto uso degli ultrasuoni, utilizzati nella tecnica tradizionale, nocivi per l'occhio.
La chirurgia robotizzata della retina utilizza un sistema laser computerizzato capace di trattare con estrema precisione le aree della retina selezionate dal chirurgo per la terapia delle più comuni malattie vascolari retiniche quali degenerazione maculare legata all'età, retinopatia diabetica e occlusioni venose.
"Non è un caso - continua Mastropasqua - se il CNAT, pioniere nella chirurgia robotica per aver effettuato il primo trapianto robotizzato di cornea in Italia nel 2006, è stato anche il primo Centro pubblico italiano ad effettuare interventi sul cristallino con il robot ("femocataract") e ad utilizzare la chirurgia laser robotizzata per il trattamento delle maculopatie. Il CNAT è inoltre sede dell'unica Scuola di chirurgia robotica in Italia e, grazie a dotazioni tecnologiche di ultimissima generazione, si pone l'obiettivo prioritario di formare i chirurghi del futuro".
L'evento scientifico SOU, per ogni sessione tematica prevede infatti dei topics specifici su contenuti di grande attualità che i Medici Specializzandi, coadiuvati dai Tutor Universitari, illustreranno in modo da stimolare una proficua discussione interattiva fra Allievi e Maestri.
Saranno invece i Docenti a presentare, nell'ambito di ognuna delle sei sessioni principali del Corso, dei Focus Pratici su una tematica specifica per fornire ai discenti informazioni esaustive, insieme ad efficaci tricks and pearls che andranno ad arricchire il bagaglio di conoscenze utili per la professione futura.
Al Congresso parteciperanno i direttori delle cliniche oculistiche universitarie italiane e tutti gli allievi. Porteranno il loro contributo: il Direttore del Centro di chirurgia vitreo-retinica del Moorfields, il più grande ospedale di Londra, Lyndon Da Cruz, pioniere della chirurgia vitreo-retinica e dell'occhio bionico; Gabriel Coscas, cattedratico dell'Università Creteil di Parigi, pioniere nel mondo della diagnostica robotizzata avanzata della retina.
Venerdì 16, alle ore 15.30, si terrà l'inaugurazione del Congresso alla presenza delle autorità civili e accademiche